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September 13

Passing By (Part 5): Returning Favorites, Friday Night Lights

 

Friday Night Lights, Season 2 Premieres Friday October 5 on Nbc

 

Giusto una breve pausa dalla presentazione delle nuove serie che debutteranno quest’anno sulle emittenti americane per parlare del drama che nella passata stagione televisiva ha riscontrato maggiormente il favore della critica: Friday Night Lights. Ingiustamente snobbato dalla giuria degli Emmy, sono ancora pochi in America e in Italia (la serie è stata trasmessa quest’estate da Fox con l’inappropriato e fuorviante titolo “High School Team”) a conoscere lo show che, nonostante gli ascolti non proprio stellari, è riuscito comunque ad ottenere l’approvazione del network per una seconda stagione. Ma cerchiamo di capire meglio che cos’è Friday Night Lights (che potremmo rendere in italiano con “le luci del venerdì sera”).

Tratto dal film dall’omonimo titolo, si potrebbe affermare in maniera alquanto superficiale e incorretta che protagonista della serie sia il football. Friday Night Lights invece, va ben oltre alla semplice narrazione di ciò che accade sul campo da gioco, per portare l’attenzione degli spettatori sulla vita del coach della squadra e della sua famiglia, sui problemi dei giovani giocatori e soprattutto, sull’interesse quasi maniacale dell’intera cittadina di Dillon, Texas, verso la propria squadra. Ciò che rende questo show, le quali vicende ruotano tutte attorno alla squadra dei Dillon Panthers, molto più di un semplice e banale “teen drama” (e gli esiti del caso “One Tree Hill” possono essere presi ad esempio) sono essenzialmente due elementi chiave. L’ottima capacità interpretativa del cast della serie e, soprattutto, un costante senso di realismo in ogni singolo episodio. Guardando Friday Night Lights ci si dimentica di star seguendo un telefilm perché tutti gli archi narrativi affrontati sono situazioni comuni, verosimili, coerenti e che potrebbero capitare a chiunque. Particolarmente toccanti le performance di Kyle Chandler (già noto ai più per la parte da protagonista nella serie “Ultime dal cielo” e per la sua apparizione nel ruolo di Dylan l’artificiere in “Grey’s Anatomy”) e Conie Britton nei ruoli del coach Eric Taylor e di sua moglie Tami. Performance che rendono ancora più difficile credere all’assenza della serie nelle varie categorie degli Emmy Awards (e specialmente in quella di “Best Drama”). Seppur partito a rilento durante la sua prima stagione, la Nbc sta davvero mettendocela tutta per incrementare il pubblico dello show in tempo per l’inizio della seconda stagione. È stata infatti lanciata da pochi giorni un’ iniziativa legata ai dvd della serie mai realizzata prima d’ora per un programma televisivo. Puntando proprio sulla qualità di FNL, la Nbc offre a chi comprerà il cofanetto della prima stagione una clausola “soddisfatti o rimborsati” e, al momento, pare proprio che nessun cliente sia tornato indietro nei negozi per restituire quello che si era portato a casa.

La seconda stagione promette anche nuove sorprese tra cui un nuovo (e provvisorio) coach per i Panthers e l’arrivo in città della sorella di Tami, Shelly, interpretata da Jessalyn Gilsig, già veterana in Nip/Tuck e prossimamente (sugli schermi italiani) in Heroes, che porterà non poco scompiglio alla vita dei protagonisti. Infine si sono anche susseguite più voci, successivamente smentite, che volevano la turbolenta Rosie O’Donnell (che ha alzato un gran polverone in America per il suo abbandono dal programma The View a seguito di un’aspra litigata in diretta con una delle co-conduttrici) impersonare Bobbie Roberts, un’agguerrita allenatrice di una squadra di calcio.

Friday Night Lights torna Venerdì 5 Ottobre sulla Nbc.

Di seguito potete trovare un promo della prima stagione, un video incentrato sulla famiglia del coach e una scena inedita tratta dalla seconda stagione. Take A Look!

 

Friday Night Lights - Season 1 Promo

 

 

Friday Night Lights - Coach's Family

 
 
Friday Night Lights - Sneak Peek
 

 

September 12

Passing By (Part 4, Hot New Shows): Introducing Pushing Daisies

 

Pushing Daisies, Premiering Wednesday October 3 on Abc

 

È di sicuro la serie di quest’anno più acclamata dalla critica. Pushing Daisies nasce dalla mente geniale di Bryan Fuller già creatore di “Wonderfall” della Fox e coproduttore dell’hit “Heroes” per la Nbc. Questo show riconiuga l’elemento sovrannaturale in modo innovativo e sapiente. I poteri del protagonista, e le conseguenze che apportano alla sua vita infatti, potrebbero rappresentare un elemento estremamente drammatico per lo spettatore ma la vera e propria maestria e originalità dello show stanno proprio nel raccontare tutte le vicende in una chiave mista a fiaba e commedia. Colori splendenti e immagini che rievocano i film Disney, hanno fatto si che la serie venisse rapidamente paragonata ai lavori di Tim Burton. Pushing Daisies è di sicuro una delle serie di quest’anno qualitativamente più brillanti ma, come ormai accade spesso per i prodotti di qualità, bisognerà vedere, e soprattutto attendere, se il pubblico saprà apprezzare l’audace scelta creativa degli sceneggiatori.

Ecco la vicenda dello show direttamente dal sito ufficiale della Abc (Translation: dadi86). Ned (Lee Pace) mette all’opera il suo talento toccando la frutta appassita e facendola ritornare matura e dal sapore succoso. Apre un negozio di torte, ma il suo dono lo mette ben in guardia dall’avvicinarsi troppo a chiunque gli stia accanto, proprio come la bellissima cameriera Olive Snook (Kristin Chenoweth) si accorge ben presto. La sua vita da “preparatore” di torte si fa ancor più complicata quando l’investigatore privato Emerson Cod (Chi McBride) scopre il suo segreto. Emerson convince un Ned sempre a corto di soldi ad aiutarlo a risolvere i casi di omicidio risvegliando i morti e convincendoli a rivelare il nome dei propri assassini. Ma un giorno a Ned viene affidato il caso che cambierà la sua vita per sempre. Il suo primo amore, Charlotte “Chuck” Charles (Anna Friel), viene assassinato su una nave da crociera in circostanze misteriose. La morte della ragazza lo riporta alla sua città natale, Coeur d’Coeurs, per riportare in vita la donna, anche se brevemente, e risolvere il crimine. Ma una volta ritrovata Chuck, Ned è incapace di rimandarla indietro. L’aiuta a fuggire dalle zie, Lily e Vivian (Swoosie Kurtz, Ellen Greene) dopo che quest’ultime, ex ballerine di nuoto sincronizzato note col nome di Darling Mermaids Darlings, pensavano di averla seppellita per l’eternità. Chuck diviene così la terza partner dell’agenzia investigativa di Ned ed Emerson incoraggiandoli ad usare le lore abilità per fare del bene e non solo a scopo di lucro. Ned è felice di essersi riunito a Chuck, l’unica ragazza che abbia mai amato. La vita sarebbe perfetta se non fosse per un crudele gioco del destino: se Ned toccasse nuovamente Chuck lei tornerebbe ad essere morta. E questa volta definitivamente.

Pushing Daisies fa il suo esordio proprio prima di Private Practice Mercoledì 3 Ottobre sulla Abc.

Ecco qui di seguito il trailer della serie ed una divertente preview. Take A Look!

 

Pushing Daisies - Trailer

  

 

Pushing Daisies - Preview

  

 

 

 

 

 

 

 

 

September 10

Passing By (Part 3, Hot New Shows): Introducing Gossip Girl

 

Gossip Girl, Premiering Wednesday September 19 on The CW

Prendete una serie di libri di successo incentrati su un gruppo di ricchi adolescenti di New York (gli undici romanzi dall’omonimo titolo scritti da Cecily Von Ziegesar), fate scrivere e produrre il tutto al creatore di The OC Josh Schwartz con il suo team e infine ingaggiate come narratrice di tutte le vicende una delle attrici più ricercate e più talentuose del momento, Kristen Bell (ex Veronica Mars e new entry nella seconda stagione di Heroes) e otterrete quello che alcuni hanno definito come il The OC con cappotti invernali. Quali altre premesse ci sono per presentare il nuovo (e direi anche l’unico di questa stagione) teen drama della CW, Gossip Girl? Non molte altre direi, se non il fatto che il destino della serie segnerà anche quello del network, reo di aver cancellato dal suo palinsesto Gilmore Girls e Veronica Mars…

Ma diamo un’occhiata più precisa alle vicende di questa seria (trama tradotta dal sito ufficiale della CW). Grazie alle pagine del blog intitolato Gossip Girl, la cui identità della super informata autrice è top secret, i privilegiati ragazzi di una scuola d’elite nell’Upper East di Manhattan vengono a conoscenza del ritorno in città di una loro ex compagna, Serena Van Der Woodsen (Blake Lively, “The Sisterhood Of The Traveling Pants”). Anche l’amica più vicina a Serena, Blair Waldorf (Leighton Meester, “Entourage”) rimane sorpresa alla notizia dell’improvvisa fine dell’esilio in collegio dell’amica e del suo ritorno a Manhattan. Ex party girl più conosciuta e scatenata dell’Upper East, le ragioni del ritorno di Serena sono del tutto sconosciute anche se sembra possano avere a che fare con suo fratello minore Eric (Connor Paolo, “Alexander”). Qualunque siano le proprie motivazioni, il cambiamento di Serena è palese, specialmente nei confronti di Blair con cui l’amicizia è sempre stata difficile e competitiva. Durante l’assenza di Serena, Blair è divenuta il centro delle attenzioni dei giovani dell’Upper East e non ha alcuna intezione di tornare a vivere all’ombra dell’amica. La loro complicata relazione è resa ancor più tesa dal fidanzato di Blair, Nate (Chace Crawford, “The Covenant”) un ragazzo imbarazzato da tutti i privilegi concessigli da suo padre Howie “The Captain” Achibald (Sam Robards, “The West Wing”), un potente magnate di New York. Ora che Serena è tornata Blair dovrà combattere per mantenere l’attenzione di Nate su di lei e sarà anche da vedere se le sue fedeli compagne, Katy (Nan Zhang) e Isabel (Nicole Fiscella), rimarranno al suo fianco o si allontaneranno per seguire Serena. Nessuno tra la folla dell’Upper East si perde la tensione tra Blair e Serena dato che tutti vivono per il gossip e lo scandalo conditi da moda, shopping e party nei locali più trendy di Manhattan. È un mondo in cui bisogna esserci nati, pieno di opulenza, potere e persone come Chuck (Ed Westwick, “Children Of Men”). Amico di Nate fin dall’infanzia, Chuck conduce una vita spericolata e spinge costantemente Nate verso il suo lato oscuro. I proverbiali pesci fuor d’acqua della scuola sono Dan (Penn Badgley, “John Tucker Must Die”) e sua sorella Jenny (Taylor Momsen, “Paranoid Park”), ragazzi di classe media spinti ai margini di questo circolo a causa della loro provenienza sociale. Dan e Jenny frequentano la scuola dietro insistenza del padre Rufus (Matthew Settle, “Into The West”), ex rockstar divenuto proprietario di una galleria d’arte e determinato a dare ai suo figli un’istruzione di prima classe. Rufus ha un passato con la madre di Serena, Lily (Kelly Rutherford, “Melrose Place”) esponente della vita sociale di New York che nasconde il suo passato di ballerina e di groupie. Quando un casuale incontro porta Dan all’attenzione di Serena, il ragazzo si ritrova a uscire con la ragazza dei suoi sogni. Più Dan scopre la vera Serena, più è spinto a dare un senso al suo mondo. La sorella di Dan, Jenny è la più piccola del gruppo e vuole disperatamente essere accettata. Il prezzo che dovrà pagare per la popolarità costerà caro ma, per il momento, Jenny è solo eccitata di aver accesso a questo mondo di glamour. La relazione di Dan e Serena viene maggiormente complicata dall’arrivo dell’amica di Dan, Vanessa, ribelle solitaria di Brooklyn che non approva il mondo fatto di soldi, sfilate ed eventi di beneficenza di Serena. I tentativi di Vanessa di riportare Dan verso le sue radici, causeranno attrito tra Dan e Serena. Seguire le mutevoli amicizie, le gelosie e i fermenti di questo mondo ricco e complesso non è facile, ma è quello che Gossip Girl sa fare meglio. È forse bene specificare infine che Gossip Girl non è e non sarà mai interpretata da Kristen Bell che non è altro che una lettrice dei post del blog. Chi è quindi la persona che si cela dietro questo pseudonimo? Si potrà dirlo solo seguendo la serie che debutta Mercoledì 19 Settembre sulla CW. Qui di seguito trovate il video di presentazione della serie e le clip dedicate ai vari personaggi. Take A Look!

Gossip Girl - Presentation

  

Gossip Girl: Serena

  

Gossip Girl: Nate

  

Gossip Girl: Jenny

  

Gossip Girl: Dan

  

Gossip Girl: Chuck

  

Gossip Girl: Blair

  

 

Translation: dadi86

September 09

Passing By (Part 2, Hot New Shows): Introducing Private Practice

Come vi avevo anticipato nella prima parte di questo post speciale nel quale vi ho parlato di Six Feet Under, in questa nuova serie di post vi proporrò una panoramica degli shows che tra qualche giorno debutteranno negli States e che meritano di essere seguiti.

Iniziamo subito quindi con la serie definita da Tv Guide la serie più Hot e attesa della stagione 2007 (nonché spinoff di un piccolissimo  e insignificante drama di nome Grey’s Anatomy, non so se l’avete mai sentito nominare…), Private Practice.

Private Practice, Premiering Wednesday September 26 on Abc

Cosa succederebbe se una bellissima donna dalla chioma rossa accesa, dopo aver visto sfumare la possibilità di salvare il suo matrimonio e incapace di instaurare una relazione con l’uomo con il quale aveva tradito il marito, decidesse di lasciare il proprio lavoro in ospedale per trasferirsi in una clinica privata gestita dai suoi migliori amici del college? La risposta è semplice, si avrebbe una nuova bollente serie con tutte le carte in regola per divenire il nuovo hit televisivo! Se amate Grey’s Anatomy allora Private Practice vi potrebbe piacere, anche se, come ha ben sottolineato la creatrice di entrambe le serie, Shonda Rhimes, il tono di questo nuovo show è decisamente più adulto rispetto alle situazioni delle corsie del Seattle Grace. Negli ambulatori della clinica privata Oceanside infatti non si aggirano specializzandi eccitati, ma dottori che devono vedersela con i problemi della loro vita professionale e della loro vita privata passata ormai la soglia dei trent’anni. Nonostante il pubblico e la critica avessero storto il naso dopo l’episodio introduttivo all’interno di Grey’s (episodio 322/323 “The Other Side Of This Life”) andato in onda lo scorso 3 Maggio e presentato in Italia su Foxlife il 2 Luglio, il network ed il team di sceneggiatori hanno lavorato sodo per apportare i dovuti cambiamenti alla serie, a cominciare dall’eliminazione di uno strano ascensore parlante…

Anche il cast ha subito piccole variazioni. Audra McDonald prende il posto di Merrin Dungey nel ruolo di Naomi Watts, l’amica di Addison. Le altre star sono Taye Diggs (Day Break) nel ruolo del Dr. Jackson “Sam” Bennet, Chris Lowell (Veronica Mars) nel ruolo del receptionist Dell, Timothy Daly (The Nine), nel ruolo del medico specializzato in medicina alternativa Pete Wilder, Ami Brennenmann (Judging Amy) nel ruolo della psicologa Violet Turner, Paul Adelstein (Prison Break) nel ruolo del pediatra Cooper Freeman e infine Kate Walsh (Grey’s Anatomy) nel ruolo della nuova arrivata Addison Forbes Montgomery.

Per il momento non sono previsti crossover con la serie madre ma Shonda Rhimes (che ne sa una più del diavolo..) non ha escluso la possibilità che qualcuno di quelli di Seattle faccia una capatina a Santa Monica per visitare Addie e mettere ancora più scompiglio nella sua nuova vita.

 Private Practice debutta Mercoledì 26 Settembre sulla Abc. Qui di seguito potete trovare alcuni trailer andati in onda quest’estate e uno speciale divertentissimo sneak peak del primo episodio intotolato “In Which We Meet Addison, A Nice Girl From Somewhere”. Take A Look!

 

  

  
 
  

 

September 08

Passing By (Part 1): Reviewing Six Feet Under

Passando di qua in una giornata di settembre, mi è venuta voglia di scrivere qualcosa. Come ho detto nel post finale, questo non sarebbe stato un addio ma solo un arrivederci. Quindi qualche volta è piacevole tornare e rivedere qualcosa di familiare.
Qualche giorno fa ho avuto l'occasione di rivedere con una mia cara amica la series finale di The OC "The End's Not Near, It's Here" andata in onda ormai il lontano 22 Febbraio scorso.
Come già avevo affermato all'epoca, non credo che questo episodio possa essere degno di alcuni altri fantastici episodi che hanno reso grande The OC (okay okay lasciamo perdere la prima metà della seconda stagione e la terza d'accordo..), ma è comunque il capitolo finale di questo show e quindi è imprescindibile non guardarlo.
Ultimamente ho anche seguito altre (okay lo so forse dovrei scrivere altre dozzine di migliaia eh eh eh) serie e ho avuto il piacere di innamorarmi di altri grandi personaggi telefilmici. Dicono che con il tempo si cambi, e devo sicuramente riconoscere che i miei gusti in fatto di telefilm sono effettivamente cambiati rispetto all'anno della scoperta di The OC.
Non starò a dilungarmi su grandi show ancora in onda come Heroes, Grey's, Desperate, Brothers & Sister e tutte le altre serie con le quali ossessiono chi ha la sfortuna di conoscermi (non ho grandi argomenti di conversazione al di fuori dei telefilm ah ah ah ah. che vita deprimente...ma non è colpa mia se le persone non fanno altro che deludere!) ma vorrei proprio spendere due parole su uno show in particolare per poi esaminare nella seconda parte del post (che pubblicherò separatamente) cosa sarà degno scar.. ehm volevo dire seguire a partire dalle prossime settimane di Settembre..(ah ovviamente mi riferisco sempre alla programmazione statunitense ormai lo sapete che non degno la mia attenzione agli schermi di casa nostra!)
Iniziamo con l'ultima serie in ordine di tempo della quale mi sono innamorato: Six Feet Under.
Per chi non conoscesse questo capolavoro televisivo, la serie è stata creata dallo sceneggiatore del film American Beauty, Alan Ball e narra le vicende di una particolare famiglia: i Fisher. L'attività della famiglia consiste nel gestire un'impresa di pompe funebri ma dopo la morte del padre Nathaniel le cose inzieranno a cambiare... 
La bellezza della serie è, a mio avviso, riscontrabile nella sua capacità di far pensare a tematiche quali la morte e la brevità dell'esistenza umana grazie anche ad una narrazione realistica e allo stesso tempo "ermetica".
I personaggi sono reali, come le loro paure e le loro aspettative nella vita; decisamene lontani dal glamour hollywoodiano nel quale geograficamente sono collocati. Purtroppo terminato nel 2005, Six Feet Under vede un cast di attori estremamente talentuosi. Particolarmente notevoli le interpretazioni di Peter Krause (presto nei panni dell'avvocato Nick George in "Dirty Sexy Money"), Michael C. Hall (che passa senza alcuna difficoltà dal dare volto all'omosessuale David in Six Feet Under appunto, a calarsi nei panni di un serial killer in Dexter nel quale non si riesce veramene a credere che possa essere la stessa persona), Lauren Ambrose (fantastica negli ultimi momenti della series finale) e Rachel Griffiths (che non riesco ancora a capire come possa aver accettato il ruolo di Sarah Walker dopo averla vista alle prese con un personaggio complesso come Brenda Chenoweth di SFU). Molti sono i momenti toccanti della serie, ma sicuramente la series finale "Everyone's Waiting" rappresenta quella che, secondo me, è la migliore series finale di sempre. Vi posso giurare che è stata l'unica volta che mi sia commosso per un film/telefilm. Neanche per The OC ho mai pianto, giuro!
Detto questo, se vi capita l'occasione (il canale Cult su Sky sta attualmente mandando in onda la prima stagione e, al suo termine, proporrà le seguenti) provate a seguire un episodio dello show. Mi rendo conto che non a tutti può piacere come genere, ma a me questo telefilm ha dato veramente tanto e non lo dimenticherò facilmente.
Vi propongo in questo video gli ultimi sei minuti dell'ultimo episodio di Six Feet Under. Se avete intenzione di seguire il telefilm non guardatelo ma se invece non ve ne può importare di meno o magari l'avete già visto, date pure un'occhiata!
Infine prima di lasciarvi, vorrei ringraziare le persone che hanno commentato l'ultimo thread del blog. Grazie mille per le vostre parole mi hanno fatto veramente tanto piacere!
 
 
 
 
July 26

It's Hard To Say Goodbye

Mamma mia è passata una vita dall’ultimo intervento. Vedete, il fatto è che con la fine in america di The OC la voglia di aggiornare il blog con le notizie riguardanti la sorte della messa in onda qui in italia è venuta meno.

Del resto non ho mai seguito quelli di Newport su Italia1 e non mi metterò certo a farlo ora.

Passavo di qui per caso dopo tanto tempo. Non so, giusto per vedere come avessero aggiornato le opzioni del Windows Live.

Voglio ringraziare tutti quanti per i commenti lasciati su Totally The OC. Grazie. Grazie infinito per il sostegno e la passione con la quale mi avete seguito.

La vita non è sempre bella e decisamente la mia non può essere definita così, ma per carità esiste di peggio quindi non voglio lamentarmi troppo. Grazie al cielo ci sono i miei tv shows e anche se The OC non è più in onda, ciò non significa che non rimarrà nel mio cuore (e soprattutto grazie ai dvd si potrà sempre tornare a Orange County). Ma nonostante questo, ho realizzato qualcosa l’altro giorno. Capita, a volte, che bisogna definitivamente dire Addio. The OC ha segnato dei periodi della mia vita ben precisi. Periodi nei quali pensavo di essere, non dico felice perché non credo nella felicità, ma perlomeno soddisfatto. Ora è tutto completamente diverso. Il punto è che è arrivato il momento di smettere di aggrapparsi a passati sbiaditi momenti di soddisfazione di alcuni istanti di vita. The OC mi restituirà o meglio, mi ricorderà di quei tipi di sensazioni ma il ricordo, per quanto bello possa essere, non è vita. Non mi farà tornare indietro nel tempo.

Per chi mi ha sempre rinfacciato di vivere immerso nei telefilm e lontano dalla realtà, bhè questo è quello che per me queste serie rappresentano. Un punto di ritorno a una realtà ormai svanita. Sono come alcune canzoni che non smetteresti mai di riascoltare. E poi, certi personaggi sai che non ti deluderanno mai. Al contrario di tante brutte persone che si incontrano nell’arco di una vita e che, nonostante la speranza e la fiducia di rimanere nelle loro vite fossero alte, bhè non fanno altro che ribadirti quello che nel profondo già sapevi.

E’ un addio?

No, è un arrivederci. Tornerò sempre in questo spazio e rimarrà sempre parte di me.

Grazie ancora a tutti quelli che nel corso dei quasi due anni di vita di Totally The OC sono passati da qua, hanno lasciato una firma, un commento, una domanda o un semplice segno della loro visita.

Forse non sarà molto, ma vi assicuro ha significato tanto.

E se volete leggere qualcosa su quello che mi capita venitemi pure a trovare qua: http://blog.myspace.com/dadi86

Un saluto a tutti quanti.

Dadi86

  

March 12

Remembering The OC (Part 2)

Come promesso ieri, oggi posto un bellissimo video dedicato ad un personaggio che, seppur amato o odiato, è parte fondamentale di The OC. Un personaggio del quale si è sentita veramente la mancanza nell'ultima stagione. Sto parlando ovviamente di Marissa, uccisa dagli sceneggiatori durante la terza season finale con la speranza di risollevare le sorti della serie. Decisione che ha invece inesorabilmente condotto lo show al patibolo. In questo video sulle note di "Bad Dream" dei Keane, vediamo gli ultimi momenti di vita di Coop e le reazioni degli altri personaggi di fronte alla sua scomparsa. Molto triste ma perfettamente eseguito. Avverto quindi coloro che non avessero seguito la terza e la quarta stagione che il video è ad alto contenuto spoilers!!
 
  
March 11

Remembering The OC (Part 1)

Sono passate ormai due settimane dalla fine di The OC e la mancanza di questa serie già si fa sentire. Non so che futuro avrà questo blog. Come anche per altri siti, anche per me il contributo di voi visitatori si presume necessario per continuare ad andare avanti in questa avventura soprattutto ora che lo show si è concluso.
In questi post dal titolo "Remembering The OC" vi proporrò video e materiali  per celebrare quattro anni di storie con Ryan, Seth, Summer e Marissa. Ho deciso di iniziare con un bel video sulle note della cover di California contenuta nel mix 6, ovviamente il vostro aiuto nel suggerire altri materiali è più che ben accetto!
 
  
 
E domani non perdetevi la seconda parte di "Remembering The OC" con un bellissimo video dedicato a...
February 24

I 10 Momenti Più Esaltanti nella storia di The OC

Dopo quattro stagioni ricche di avvenimenti, la bibbia della televisione americana "TvGuide" ha stilato quelli, che secondo lei, sono i momenti indimenticabili della serie. L'articolo è stato proposto proprio Giovedì per dire addio allo show. Vi propongo in questo post questa classifica a partire dall'ultima posizione per arrivare alla prima assieme  alla traduzione dei commenti di Damian Holbrook che ha scritto l'articolo. Non esitate ad indicare quali sono, per voi, le scene di The OC che non potrete mai scordare!
 
10. Ryan versione "Fight Club" si innamora di Taylor Townsend - "The Sleeping Beauty" 30/11/2006
"Come molte persone ho inizialmente pensato che fossero una strana coppia" afferma Autumn Reaser riguardo la storia d'amore che ha ravvivato l'ultima stagione. E soprattutto ha dato a Ryan-finalmente!-una ragione per sorridere. E questo è il finale più felice che avessimo potuto chiedere.
 
9. Sandy canta una serenata a Kirsten per il loro 20esimo anniversario - "The Power Of Love" 13/01/2005
"Never Give Up On Me" di Solomon Burke non è mai stata così dolce. "Incarna il pazzo amore che Sandy e Kirsten provano l'uno per l'altra" ricorda Josh Schwartz ed in più "dopo che Peter Gallagher ha cantato per Kelly Rowan, lui si è portato a casa un contratto discografico."
 
8. Oliver va fuori di testa - "The Links" 14/01/2004
Anche se Schwartz definisce l'amicizia di Marissa con lo sbarellato intruso (interpretato da Taylor Handley) "l'unica story line più appassionatamente odiata" gli da credito per essere creativamente pazzo "Andiamo gente! Ha rotto un piatto e poi si è picchiato in testa - due volte!"
 
7. Marissa collassa per overdose a Tijuana - "The Escape" 16/09/2003
La sfortunata corsa dei ragazzi verso il confine si rivela uno degli episodi preferiti di Josh. "Sintetizza quello di cui credo lo show potesse essere capace: essere percepito reale, innalzarsi, essere divertente e, a volte, esageratamente drammatico."
 
6. Seth e Summer si scambiano un bacio alla "Spider Man" - "The Rainy Day Women" 24/02/2005
"Dopo la messa in onda dell'episodio, abbiamo ricevuto chiamate dall'allora presidente della Marvel Avi Arad e dal regista di Spider Man Sam Raimi dicendoci quanto avessere apprezzato la puntata" dichiara Schwartz
 
5. Marissa diventa lesbica - "The Lonely Hearts Club" 10/02/2005
La breve relazione saffica di Coop con la bella del Bait Shop Alex è stata troppo focosa da gestire - almeno stando agli standard della Fox. "E' accaduto dopo l'esibizione di Janet Jackson al Super Bowl (ndr esibizione nella quale la cantante si è ritrovata improvvisamente senza reggiseno sul palco e che ha infiammato il dibattito pubblico sulle immagini televisive e sulla loro decenza) con i conseguenti provvedimenti della Commissione Federale Per le Comunicazioni" ricorda Josh "e siamo stati obbligati a terminare quell'arco narrativo con moolto anticipo."
 
4. Nasce il Chrismukkah - "The Best Chrismukkah Ever" 03/12/2003
La festività di Seth che fonde due fedi in una stava per essere chiamata in un altro modo "Un sacco di nomi furono proposti tra cui Han-umas" rammenta Josh Schwartz.
 
3. La tresca di Julie con Luke - "The Telenovela" 25/02/2004
La temperatura andò alle stelle e le bocche rimasero aperte quando Julie si portò a letto il bell'ex della figlia adolescente mentre nel frattempo corteggiava anche quello che poteva essere il miglior amico di suo padre, Caleb. Quando si parla di multitasking..
 
2. Marissa muore - "The Graduates" 18/05/2006
Marissa muore tra le braccia di Ryan dopo che i due vengono scaraventati fuori strada da Volchok, l'ex bad boy di Marissa, durante lo sconvolgente finale della terza stagione. Nonostante quello che le varie voci vi possano far credere, Schwartz sostiene che la tragedia non fu dettata da alcun capriccio fuori dal set: "Perdere Marissa -e Mischa- è stata una gran perdita per lo show."
 
1. "Welcome To The OC, Bitch!" - "Premiere" 05/08/2003
La pungente battuta di Luke al nuovo arrivato in città Ryan è presto diventata la firma che caratteriza la serie. Josh Schwartz dice: "I ragazzi di Orange County dicono che sono di "OC" come se fosse l'Ucraina. L'ho sempre trovato divertente quindi ho dato a Luke quella battuta."
 
Source: TvGuide
Translation: dadi86
 
 
February 23

s04e16 Series Finale "The End's Not Near, It's Here"

Eccolo, l'ultimissimissimo episodio di The OC. Per l'ultima volta un episodio inedito in un post del sito. Godetevelo ed esprimete le vostre opinioni! Take A Look!!
 
s04e16 Series Finale "The End's Not Near, It's Here" - PART 1
 
  
 
s04e16 Series Finale "The End's Not Near, It's Here" - PART 2
 
  
 
s04e16 Series Finale "The End's Not Near, It's Here" - PART 3
 
  
 
s04e16 Series Finale "The End's Not Near, It's Here" - PART 4
 
  

s04e15 "The Night Moves"

Ecco qui il quindicesimo episodio dell'ultimissima stagione. Scusate il ritardo ma giorni fa girava la voce che non sarebbe più stato possibile vedere la serie su YouTube e che addirittura la Warner aveva mosso azioni legali o cose simili per fermare gli upload degli episodi e quindi non mi ero neanche messo a cercare "The Night Moves". Poi oggi girovagando su YT l'ho trovato assieme alla series finale che potrete trovare nel prossimo post. In ogni caso per l'ultima volta... Enjoy The Episodes!!
 
s04e15 "The Night Moves" - PART 1
 
  
 
s04e15 "The Night Moves" - PART 2
 
  
 
s04e15 "The Night Moves" - PART 3
 
  
 
s04e15 "The Night Moves" - PART 4
 
  
 
 
s04e15 "The Night Moves" - PART 5
 
  

First Thoughts On "The End's Not Near, It's Here"

Come avevo promesso per quest'ultima puntata avrei scritto i miei commenti sull'intero episodio di ieri sera. Per ora questi sono le mie opinioni a caldo dato che ho appena finito in questo momento di vedere la series finale. Dunque, bhè.. purtroppo quello che sto per scrivere non credo vi piacerà. "The End's Not Near, It's Here" è stato forse uno dei peggiori episodi mai realizzati nella storia di The OC. Ok, sono pronto a ricevere una valanga di proteste di fronte a questa affermazione ma purtroppo non posso far altro che avere questa reazione. Se non per alcune scene alla fine della puntata, questo finale di serie è veramente stato una delusione e quello che mi fa più rabbia è stata la totale mancanza di elementi che rendessero onore ad alcuni personaggi. Ovviamente mi riferisco in primis a Marissa della quale si vedono solo due immagini delle passate stagioni trite e ritrite, e poi l'assenza di Jimmy, Luke e Anna. Ripeto si salva solo l'ultima parte che comunque non ripropone nulla di nuovo... E ora pensandoci, non ci sarà nient'altro che riscatterà tutto questo. E' finita, è davvero finita. E ora mi sento come se non sarò mai più capace di rivedere un singolo episodio di questa serie sapendo poi con che banalità e idiozia si concluderà. Non credo sia il caso di raccontarvi per filo e per segno quello che avviene. Se avete visto il trailer relativo,  bhè posso assicurarvi che oltre a quello che viene mostrato possono essere aggiunti solo gli ultimi minuti finali come degni di nota. Il resto è veramente ridicolo e anche noioso, non riuscivo assolutamente a credere che quella potesse essere l'ultima puntata di The OC. Sono state molto più belle le precedenti season finale addirittura la morte di Marissa supera di gran lunga questo strazio. Ok, ora forse sto esagerando con le parole ma cercate di capirmi, sono i miei primi pensieri a pelle dopo aver visto la puntata, quindi mi servirà anche un pochino per rimuginare su quanto accaduto. Anzi, forse è meglio che mi fermi qui per ora. Forse domani o nei prossimi giorni aggiungerò qualcos'altro e magari cambierò opinione su alcune cose, anche se ripeto, la prima parte dell'episodio è veramente un supplizio per chi sta a guardare...
 
February 22

It's The End Of An Era: Say Goodbye To The OC

Eccoci, ci siamo. Stasera finisce un'era nel panorama televisivo americano. Se infatti è vero che The OC si è presentato inizialmente come erede di 90210 e Dawson's Creek nel cosidetto genere teen drama, bisogna anche dire che questo show ha saputo portare nuovi elementi nel modo di fare tv in America. Inanzitutto una colonna sonora scelta con cura e parsimonia (merito della music producer Alex Patzavas che guarda caso ora lavora per una banalissima serie di nome Grey's Anatomy...) e poi (a mio avviso) un personaggio indimenticabile del quale si sentirà veramente la mancanza: Seth Cohen. Eh si perchè anche se la storia inizia con le peripezie di Ryan Atwood, è sempre stato indubbiamente Seth ad essere la colonna portante in quanto a ironia e innovazione. Stiamo parlando di un personaggio che è stato in grado di fondere due feste sacre e creare un fenomeno culturale di nome Chrismukkah. Tutto questo termina stasera in un episodio che, da quello che sembra,